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Rete Interscolastica Sportelli Autogestiti

Le fasi del progetto

Download progetto RSA 2003

  • Realizzazione di “Sportelli Autogestiti” in tutti i Licei sostenitori del progetto (realizzato. 2001/2002)
  • Realizzazione della “Redazione Web” nei locali forniti dall’I.T. Cellini (realizzato. 2003)
  • Progettazione della Rete di collegamento i licei e la Redazione Web (realizzato. 2002)
  • Corsi di Formazione (uno per liceo) degli studenti per l’utilizzo consapevole degli Sportelli Autogestiti (realizzato. 2002)
  • Corso di Formazione degli studenti per la gestione della Redazione Web (Realizzato. 2003)
  • Laboratorio per la realizzazione del portale del progetto (Realizzato. 2003)
  • Configurazione della rete e Amministrazione della Redazione Web e dei singoli Sportelli (Realizzato. Settembre 2003)
  • Realizzazione del portale freesbi.org (realizzato. 2003)

Per tutto il progetto e’ stato utilizzato esclusivamente Software OpenSource.

Promotori:

  • Associazione studentesca Autogestita (e-mail: asa@autistici.org)
  • Associazione Culturale Inventati
  • Uffcio Temi e Spazi (email: temps1@comune.fi.it)
  • Partecipano:

    • Liceo Scientifico Castelnuovo
    • Liceo Scientifico Rodolico
    • Liceo Classico Michelangiolo
    • Liceo Classico Galileo
    • I.Tecnico Cellini.
    • Liceo Artistico Alberti
    • Liceo Scientifico Leonardo da Vinci
    • Liceo Scientifico Gramsci
    • Istituto Professionale Saffi
    • Istituo Tecnico Peano
    • Istituto Tecnico Vasari (Figline Valdarno)
    • Istituto Tecnico Calamandrei (Sesto Fiorentino)
    • Liceo Scientifico Giotto Ulivi (Borgo San Lorenzo)

    Finanziatori:

    • Comune di Firenze
    • Provincia di Firenze
    • Provveditorato agli studi di Firenze

    Introduzione al Progetto

    Spesso sentiamo parlare del bisogno di maggiore informazione per gli studenti
    e le studentesse, rispetto all’orientamento universitario, al cosiddetto
    “mondo del lavoro”, ma soprattutto, fra gli studenti stessi, riguardo
    alle loro iniziative, i loro progetti, i loro bisogni e le loro idee.

    Nella “società dell’informazione”, la valanga di conoscenze
    e informazioni prodotte troppo spesso assume forme e viene selezionata non
    relativamente alle esigenze dei destinatari, ma agli interessi dei mittenti
    e di chi controlla i canali della comunicazione di massa.

    Così mentre ci sarebbero le condizioni e le tecnologie per socializzare
    conoscenze, contenuti e informazioni, per permettere di orientarsi e di
    costruirsi autonomie, il fenomeno più evidente di questi anni è
    un progressivo aumento della precarietà e l’impossibilità
    di autodeterminarsi delle giovani generazioni, non pensiamo di superare,
    con questa iniziativa, questa condizione, dettata, peraltro, da molti altri
    fattori economici, politici e sociali, ma speriamo di fornire uno strumento
    in questa direzione.