Lo statuto

27 Marzo 2015 – Revisione 3

Associazione Culturale Inventati
PI/CF: IT05292590485
Via dei servi 12,
50132. Firenze.
Italia

Articolo 1
E’ costituita l’Associazione culturale Inventati.
Articolo 2
L’associazione ha sede in Firenze, Via dei Servi 12.
Articolo 3
L’associazione ha durata illimitata.
Articolo 4
L’associazione non ha fini di lucro, è apolitica e apartitica, e tende allo sviluppo della conoscenza informatica e dell’utilizzo di questa per migliorare ed esaltare l’espressione artistica/culturale in ogni sua forma.
Più precisamente, l’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini:
– organizza e promuove attività culturali quali seminari, conferenze, convegni, mostre, concerti, workshop, installazioni;
– favorisce la diffusione della conoscenza informatica e l’utilizzo di questa per migliorare la società civile ed il mondo del lavoro;
– promuove corsi e seminari, anche on-line, sull’uso delle moderne tecnologie informatiche;
– fornisce servizi informatici e telematici e consulenze sull’uso delle moderne tecnologie;
– opera di concerto con gli organismi già esistenti sul territorio al fine di organizzare attività ricreative, educative, sociali e culturali;
– dà impulso ad attività di ricerca soprattutto informatica e ne pubblica le risultanze;
– pubblica riviste, libri, video, realizzazioni multimediali, anche su supporto non cartaceo aperte alla collaborazione di enti, associazioni e persone sia fisiche che giuridiche;
– distribuisce riviste, libri, video, realizzazioni multimediali realizzati dagli associati o da altre associazioni, enti o istituzioni.
Articolo 5
Per perseguire gli scopi di cui l’articolo 4, l’associazione dà la sua disponibilità ad insegnare e condividere saperi sia tramite corsi di formazione, sia tramite la pubblicazione on-line di dispense e altra documentazione utile. L’Associazione inoltre organizza discussioni, dibattiti, incontri, assemblee su singole tematiche in luoghi pubblici o privati, in collaborazione con altre realtà. E’ disponibile inoltre per consulenza e realizzazione di eventuali progetti che si pongano lo scopo di familiarizzare e diffondere l’utilizzo consapevole degli strumenti informatici (in particolare software libero).
In occasione di eventi e/o manifestazioni di rilievo culturale e/o sociale e/o artistico e/o politico l’Associazione Inventati potrà procedere all’installazione, alla configurazione, all’assistenza di PC e reti di PC (singole macchine, server, periferiche e quant’altro occorrente); all’ installazione di collegamenti di Rete Internet e relativi servizi; all’installazione di software libero (tipo “GNU/Linux”); all’assistenza in ordine all’utilizzo di quanto installato; insegnamento nell’utilizzo delle macchine e dei software installati, il tutto al fine di diffondere (fornendo eventualmente anche l’attrezzatura necessaria e le competenze idonee) e favorire lo scambio di saperi, nonché la mutua collaborazione e cooperazione in materia di software libero (esemplificativamente “GNU/LINUX”), nonché la conoscenza e/o conoscibilità delle licenze GPL – GNU.
Articolo 6
Possono fare parte dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti e le associazioni interessate all’attività dell’Associazione medesima. Il numero dei soci è illimitato.
L’Associazione è composta da:
• Soci Fondatori
• Soci Ordinari
Sono Soci Fondatori coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione .
Sono Soci Ordinari tutti coloro (persone, enti o istituzioni) che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Comitato Esecutivo.
I soggetti che non siano persone fisiche partecipano all’Associazione in persona del legale rappresentante pro-tempore o di un delegato.
Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle attività promosse dall’Associazione, salvi eventuali corrispettivi specifici di volta in volta previsti per singole iniziative.
Tutti i soci maggiori di età ed i legali rappresentanti dei soggetti che non siano persone giuridiche hanno diritto a partecipare alla gestione dell’Associazione attraverso l’esercizio del diritto di voto in Assemblea per l’approvazione o la modifica dello Statuto e degli eventuali Regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
Ciascun Socio deve:
• versare la quota sociale stabilita annualmente, entro il 31 marzo, con esclusione dei Soci Fondatori;
• rispettare le norme contenute nello Statuto e negli eventuali regolamenti, incluse tutte le delibere delle Assemblee e degli Organi Sociali;
• mantenere un comportamento degno e non gettare discredito sull’Associazione e/o sui suoi rappresentanti.
Per ottenere la qualifica di socio ogni aspirante deve presentare, consegnandola direttamente all’Associazione o inviandola a mezzo posta, anche elettronica, domanda firmata diretta al Comitato Esecutivo recante i dati identificativi, l’indirizzo mail di riferimento e la dichiarazione di attenersi al presente statuto e alle deliberazioni degli Organi sociali. Alla domanda deve essere allegata la ricevuta del versamento della corrispondente quota associativa.
Per le richieste di associazione presentate da persone fisiche minori di anni 14, è richiesto l’assenso dell’esercente la potestà.
E’ compito del Comitato esecutivo, ovvero di uno o più consiglieri da esso delegati, esprimersi, in merito alla domanda di ammissione: l’eventuale diniego deve essere comunicato all’interessato con raccomandata A.R. o mail da spedirsi entro 30 giorni dalla data del pagamento della quota associativa. In mancanza di comunicazioni entro tale termine, il silenzio vale come assenso.
Nel caso in cui la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare, entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata a.r. o della mail con ricevuta di ritorno recante il diniego, reclamo al Presidente: sul reclamo si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei Soci alla sua prima convocazione ordinaria. Il Socio non ammesso ha diritto alla restituzione della quota associativa versata.
La quota sociale rappresenta un versamento periodico obbligatorio a sostegno economico dell’Associazione e non costituisce, pertanto, titolo di proprietà non è rivalutabile né è trasmissibile per qualunque causa.
I versamenti a qualunque titolo effettuati dall’Associato che recede, per qualunque motivo, non saranno rimborsati, salvo quanto disposto dall’art. 7 per il socio non ammesso.
Articolo 7
La qualifica di Socio si perde per:
– decesso
– recesso del Socio, richiesto dal medesimo, dandone comunicazione scritta al Presidente;
– espulsione per morosità, in caso di mancato pagamento della quota sociale entro il 31/3 di ogni anno;
– espulsione per mancata ottemperanza alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali o per avere arrecato, in qualunque modo, danni morali o materiali all’Associazione.
Articolo 8
Il Socio espulso, recedente o deceduto non ha diritto alla restituzione della quota associativa versata. L’ex Socio, che sia stato espulso per morosità, potrà, dietro domanda, essere riammesso, pagando una nova quota associativa.
Articolo 9
Sono organi dell’associazione:
a. l’assemblea dei soci;
b. il comitato esecutivo;
c. il presidente.
Articolo 10
L’assemblea è composta dalla generalità dei soci.
Hanno diritto di voto tutti i Soci Fondatori nonché i Soci Ordinari in regola con il pagamento della quota associativa.
L’Assemblea degli Associati, regolarmente costituita, è l’organo deliberativo dell’Associazione e rappresenta l’universalità degli Associati: le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente atto, vincolano tutti gli Associati ancorché non intervenuti o dissenzienti.
L’Assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria.
L’Assemblea Ordinaria delibera:
• sull’approvazione annuale del rendiconto economico e finanziario dell’Associazione e delle relazioni esplicative ad essi allegate predisposti annualmente dal Consiglio Direttivo;
• sull’adozione di eventuali regolamenti per il funzionamento dell’Associazione
• sull’elezione del Consiglio Direttivo;
• su quanto proposto dal Consiglio Direttivo, che non debba o non possa essere deciso da altri organi.
L’Assemblea Straordinaria delibera:
• su eventuali modifiche del presente Statuto fatti salvi i principi e la natura dell’Associazione;
• sullo scioglimento anticipato del Comitato Esecutivo;
• sullo scioglimento anticipato dell’Associazione.
L’Assemblea Ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno ed è convocata dal Comitato Esecutivo oppure da un terzo più uno dei Soci Fondatori oppure da almeno un terzo più uno degli aventi diritto al voto.
L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Comitato Esecutivo oppure dalla metà più uno dei Soci Fondatori oppure dalla metà più uno degli aventi diritto al voto.
Almeno dieci giorni prima, l’avviso di convocazione dell’Assemblea, indicante il luogo, la data, l’ora e l’ordine del giorno, è inviato agli aventi diritto al voto mediante posta o altro mezzo elettronico dal quale risulti l’avvenuta ricezione (ed esempio email con ricevuta di ritorno). L’Avviso di convocazione sarà pubblicato anche sul sito dell’Associazione nella sezione dedicata.
E’ ammessa l’Assemblea in seconda convocazione. La data di seconda convocazione – che dovrà essere fissata in un giorno diverso dalla prima – potrà essere già indicata nell’avviso contenente la prima convocazione.
In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno:
• un terzo più uno degli aventi diritto al voto in caso di Assemblea Ordinaria;
• metà più uno degli aventi diritto al voto in caso di Assemblea Straordinaria.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria delibera a maggioranza semplice dei votanti, l’Assemblea Straordinaria a maggioranza di due terzi dei votanti.
In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti e delibera validamente su tutte le questioni poste all’ordine del giorno
Articolo 11
Le deliberazioni prese con l’osservanza delle norme dello statuto e della legge sono vincolanti anche per la minoranza e saranno pubblicate anche sul sito dell’Associazione.
Articolo 12
L’assemblea vota di volta in volta un presidente e un segretario; il verbale dell’assemblea viene firmato dal presidente e dal segretario.
Articolo 13
L’associazione è retta da un comitato esecutivo che cura l’amministrazione ordinaria e straordinaria della medesima.
Il comitato esecutivo è composto da un numero di membri variabile da tre a nove secondo la determinazione dell’assemblea all’atto della nomina, scelto tra tutti i soci.
L’assemblea determina anche la durata in carica del comitato esecutivo che non potrà essere comunque inferiore a tre anni. I membri del comitato esecutivo sono rieleggibili.
Il comitato esecutivo elegge tra i suoi membri il presidente che rappresenta legalmente l’associazione di fronte a terzi ed in giudizio nonché davanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie ed ha l’uso della firma sociale.
Il presidente può conferire sia ai soci che ai terzi, procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti, dopo l’approvazione del comitato esecutivo.
Il Comitato Esecutivo è regolarmente costituito quando è presente la maggioranza dei membri; le relative deliberazioni sono valide quando sono votate dalla maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente.
Il Comitato Esecutivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione.
Il Comitato ha i seguenti compiti:
– dirigere le attività e gestire le risorse istituzionali;
– ottemperare alle delibere assembleari e darvi esecuzione;
– determinare le quote sociali di iscrizione, la quota associativa annuale e le ulteriori modalità per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie al raggiungimento degli scopi dell’Associazione;
– tenere l’amministrazione e redigere il rendiconto economico e finanziario e le relative relazioni esplicative da sottoporre all’Assemblea Ordinaria;
– ammettere ed escludere i soci;
– tenere a disposizione dei soci tutti i libri ed i rendiconti annuali approvati dall’assemblea;
– fornire ai soci tutti i chiarimenti e le informazioni richieste in relazione ai libri dell’Associazione ed ai rendiconti annuali approvati dall’Assemblea.
Il Comitato si riunisce almeno una volta l’anno e quando ne facciano richiesta il Presidente o Il Segretario
Articolo 14
L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 15 aprile il Comitato sottoporrà all’Assemblea il rendiconto economico e finanziario relativo all’anno precedente.
Gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per gli scopi e le attività di cui all’art. 2. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altri enti con finalità analoghe.
I bilanci ed i rendiconti verranno pubblicati sul sito dell’associazione per 3 giorni consecutivi prima dell’assemblea convocata per l’approvazione.
Ciascun socio può richiedere in qualsiasi momento copia del bilancio o del rendiconto approvato.
Articolo 15
Entro quattro mesi dalla data della chiusura dell’esercizio dovrà essere convocata l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio o del rendiconto.
Articolo 16
Il patrimonio dell’associazione è costituito:
a) dalle quote sociali di iscrizione deliberate dal comitato esecutivo;
b) da quote annuali stabilite annualmente dal comitato esecutivo;
c) da ogni bene mobile ed immobile che diverrà di proprietà dell’associazione;
d) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
e) da eventuali donazioni, erogazioni lasciti, contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura.
Articolo 17
Dal pari il comitato esecutivo potrà nominare anche tra i non soci, comitati scientifici anche per singole discipline.
Articolo 18
L’assemblea dei soci, qualora lo ritenga opportuno potrà nominare un collegio dei revisori dei conti che durerà in carica quanto il comitato esecutivo. Al collegio spetterà la vigilanza sulla contabilità e sulla amministrazione dell’associazione.
Articolo 19
Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea con la maggioranza prevista dall’art. 10. Costituiscono cause di estinzione dell’Associazione:
– il venire meno, per recesso, di tutti i soci fondatori;
– l’impossibilità del raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
Al verificarsi di una delle suddette cause di scioglimento, l’Assemblea degli Associati provvederà alla nomina di uno o più liquidatori definendone i compiti e le attribuzioni. In particolare, l’Assemblea che ratifica lo scioglimento decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le passività, ad altre associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 salva la diversa destinazione imposta dalla legge. E’ esclusa, in ogni caso, qualunque ripartizione tra i soci del patrimonio residuo.
Articolo 20
Per tutto quanto non stabilito dal presente Statuto si osservano le disposizioni del Codice Civile